RICERCA DELLE RISORSE ATTORNO ALLA SORDITA'

A cura di: Cristina Manfredini, Silvia Sacchi, Luisa Zaghi.

Finalita' del progetto

L'intento di questo progetto è stato quello di raccogliere materiali propedeutici, per lo studio delle problematiche legate alla sordità. Questa "ricerca" si configura come un ipertesto; in tal modo gli argomenti sono stati sviluppati a più livelli di complessità tematica e con linguaggi, ottiche, chiavi di lettura molteplici, per offrire informazioni e spunti di riflessione ai vari interlocutori che quotidianamente si rapportano con il bambino sordo: genitori, insegnanti, educatori e coetanei e altri. L'ipertesto è per sua stessa definizione, e in questo sta il suo grande vantaggio, un testo aperto, flessibile e ampliabile in qualsiasi momento, proprio per questo la "ricerca" non ha pretese di esaustività.
premessa

La fruibilità di questo strumento ipertestuale è possibile attraverso due accessi, i quali rispondono a diverse esigenze di lettura dell'ipertesto.

"La storia di Davide" guida alla ricerca dei contenuti raccontando quella che è un'esperienza concreta e vissuta nella realtà, di un bambino sordo. Il percorso di vita di Davide e della sua famiglia è un percorso tra i tanti possibili, in questo caso utilizzato come strumento di presentazione-accesso, a dei contenuti che si staccano dalla storia personale di questo bambino, per diventare il più possibile "ricerca" sul mondo della sordità a 360°" . La storia mette in rilievo parole-chiave, graficamente evidenziate che permettono di aprire delle finestre informative, a loro volta apribili per ulteriori approfondimenti.

"Parole chiave" propone come accesso un elenco di parole-chiave cliccabili, le quali, a loro volta, forniscono quegli stessi contenuti presenti nel percorso "storia di Davide"; questo secondo accesso permette tuttavia al lettore di capire immediatamente la struttura completa dell'ipertesto e degli argomenti da esso trattati; risulta pertanto più semplice, una lettura-consultazione mirata alle proprie esigenze informative-formative, quindi più libera e flessibile.

Esercitazione