Il C.D.I. ( Centro di Documentazione per l’Integrazione) viene costituito nel 1992, con sede a Crespellano; nasce da una convenzione tra le Amministrazioni comunali di Bazzano, Crespellano e Monteveglio, sollecitata dall’Associazione Volhand (ex Associazione Genitori Figli con handicap), in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione.
Dall'anno 2001 partecipa alla convenzione anche il comune di Monte San Pietro e dal 2005 si aggiunge il comune di Castello di Serravalle.

FINALITA’

Il Centro ha lo scopo di individuare, promuovere e costituire supporti scientifici, culturali e strumentali da mettere a disposizione di istituzioni e soggetti pubblici e privati per l’integrazione di persone handicappate

In secondo luogo offre un servizio di collegamento tra persone e realtà coinvolte sui temi dell’integrazione dei disabili, al fine di favorire la conoscenza delle risorse presenti sul territorio e per avviare nuove opportunità di collaborazione, di ricerca e di riflessione culturale


Nell’anno 2000 è stata stipulata una convenzione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna (sito del CDH).
La convenzione ha lo scopo di valorizzare e utilizzare al meglio le risorse dei due Centri che si trovano ad operare, con affinità di metodologia, in territori contigui.
I due Centri così collegati sono stati riconosciuti dalla Regione E.R. come polo di riferimento provinciale nell’ambito della Rete regionale dei Centri di Documentazione.

LA STRUTTURA

Il Centro si trova in Via Marconi,47 a Crespellano (Bologna)
Tel. 051 964054 – e mail:cdi@comune.crespellano.bo.it
Orari di apertura al pubblico: MERCOLEDI' e GIOVEDI' dalle ore 9,30 alle 12,30
Tutti gli altri giorni è possibile accedere al Centro su appuntamento.

UTENZA

L’attività del Centro è rivolta a:
- operatori delle istituzioni e dei servizi finalizzati all’integrazione educativa, scolastica, sociale e lavorativa delle persone handicappate;
- persone disabili, famiglie e associazioni;
- singoli cittadini interessati al problema dell’handicap.

MODALITA’ DI RAPPORTO UTENTE - CENTRO

- fruizione diretta delle risorse (servizio consultazione e prestito del materiale cartaceo e video)
- fruizione assistita dello stesso materiale, avvalendosi della consulenza degli operatori.

SERVIZI DI BASE CHE IL C.D.I. OFFRE AI COMUNI ADERENTI:

1) utilizzo della documentazione presente al centro
2) accesso alle informazioni organizzate in banche- dati
3) consulenza ad operatori scolastici, sociali e ad amministratori
4) organizzazione di corsi di formazione per operatori sociali e della scuola
5) sviluppo di iniziative / ricerche sui temi dell’integrazione scolastica e sociale
6) collegamento con gli altri centri di documentazione della rete regionale per l’accesso alle informazioni sui deficit e alle banche dati