Audiometria vocale

"L'audiometria vocale coinvolge altri sistemi analitici quali il potere integrativo psichico, la cultura, l'intelligenza, la memoria. Il tipo di materiale vocale utilizzato assume di conseguenza una grande importanza, in quanto è uno dei fattori in grado di condizionare l'intelligibilità dell'esaminando. Nella lingua italiana tre sono i materiali impiegati:

"Nell'audiogramma vocale la perdita uditiva viene misurata valutando lo spostamento della curva dell'individuo ipoacusico rispetto a quella normale. Tanto maggiore è il deficit uditivo quanto più la curva di intelligibilità è spostata verso destra rispetto alla curva normale. E' possibile inoltre, studiando le caratteristiche morfologiche della curve di intelligibilità, diagnosticare anche il tipo di sordità. Nella sordità di trasmissione il tracciato è parallelo alla curva normale e ne rispetta la forma e l'inclinazione. Nelle ipoacusie neurosensoriali la curva assume un andamento inclinato verso destra (curva in pendenza) oppure può avere un tetto o una cupola. In tale tipo di sordità risulta più difficile (curva in pendenza) o addirittura impossibile (curva a tetto o a cupola) arrivare al valore massimo di intelligibilità."(L.Barone,G.Fanelli, A.M.Franco, A.Magrini, D.Marcotullio, G.Prato, 1996, p.42).

 

Figura 1. A - ipoacusia trasmissiva. B, C- ipoacusia neurosensoriale. (L.Barone,G.Fanelli, A.M.Franco, A.Magrini, D.Marcotullio, G.Prato, 1996, p.42).

 

Riferimenti bibliografici

L.Barone,G.Fanelli, A.M.Franco, A.Magrini, D.Marcotullio, G.Prato, L'integrazione scolastica e sociale dei bambini minorati dell'udito, UTET, Torino1996.

E. Amigoni, La sordità: terapia protesico riabilitativa nell'adulto e nell'anziano, Masson, Milano, 1990.

AUDIOMETRIA

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